Un corso con uno dei massimi esponenti del blues e del jazz mondiale. Il famoso chitarrista statunitense introdurra' i partecipanti alle tecniche di improvvisazione e chords voicings che gli hanno permesso di essere riconosciuto come uno dei più grandi musicisti del genere Jazz Rock Fusion.
Nato nel 1954, Scott Henderson comincia a calcare le scene nel sud della Florida suonando brani dai Led Zeppelin fino a James Brown. Il suo stile si forma sulle note di Jimmy Page, Jeff Beck, Jimi Hendrix, Ritchie Blackmore, Albert King e Buddy Guy, ma la strada che intraprende nello studio del Jazz e delle sue possibilita' espressive lo portano a maturare un linguaggio personalissimo (invero nei suoi metodi parla della musica come linguaggio; delle note come parole a formare il periodo come melodia). Appena terminati gli studi alla Florida Atlantic University, si sposta a Los Angeles dove suonerà e registrerà con l'Elektric Band di Chick Corea, con il violinista Jean-Luc Ponty, con i Weather Report e molti altri ancora. Il consacramento ufficiale di stella del firmamento fusion arriverà con la creazione dei 'Tribal Tech', nel 1984. Al basso c'è Gary Willis, alla batteria e alla voce Kirk Covington e alle tastiere Scott Kinsey. Nel 1994 torna alle sue passioni più giovani registrando il primo album della sua blues band: 'Dog Party', cui seguirà nel '97 'Tore Down House e nel 2002 'Well to the Bone'. Nel 2005 è uscito l'ultimo album intitolato 'Live', in cui Henderson ripercorre i successi dei 'Tribal Tech' alternandoli a quelli blues. Henderson ha anche registrato due album con un trio eccezionale: i 'Vital Tech Tones' (al basso Victor Wooten e alla batteria Steve Smith). Infine sono stati pubblicati, con la Reh , due video didattici: 'Jazz Fusion Imrovisation' e 'Melodic Phrasing', mentre la Hal Leonard ha pubblicato dei guitar books autorizzati e un metodo cartaceo di recente uscita: 'Jazz guitar chord system'.
Assistente didattico e traduttore sarà Paolo Patrignani di LadyBird Project "La scuola di Musica sopra Cherubini" che ha curato l'organizzazione dell'intero tour di Henderson. |