Il Summer Campus, della durata di 3 giorni, durante il week-end conclusivo del Festival, sarà una grande opportunità per immergersi nel mondo della chitarra attraverso i consigli di un vero maestro dello strumento quale Scott Henderson, uno dei massimi esponenti del chitarrismo e della didattica rock jazz blues mondiale. Lo stage, coordinato dal musicista ed insegnante Paolo Patrignani, può fornire le risposte a tutte le domande dei musicisti attraverso tecniche di studio, esempi live e la strumentazione. A conclusione del percorso di studio verrà rilasciato un’ attestato di partecipazione.
Tre giorni in cui lo studio si affianca al piacevole contesto offerto dal paesaggio del Trasimeno che durante il festival si trasforma in un vero e proprio parco naturale della musica. I partecipanti al laboratorio avranno così modo di vivere la musica in tutte le sue dimensioni tra mostre, conferenze e soprattutto tanti concerti dal vivo di altissima qualità e ad ingresso gratuito.
Saranno 12 i concerti del week-end conclusivo del festival tra cui il grande bluesman Louisiana Red ed il grande chitarrista fusion Robben Ford.
SCOTT HENDERSON
Scott Henderson comincia a calcare le scene nel sud della Florida suonando brani dei Led Zeppelin fino a James Brown. Il suo stile si forma sulle note di Jimmy Page, Jeff Beck, Jimi Hendrix, Ritchie Blackmore, Albert King e Buddy Guy, ma la strada che intraprende nello studio del jazz e delle sue possibilità espressive lo portano a maturare un linguaggio personalissimo (invero nei suoi metodi parla della musica come linguaggio; delle note come parole a formare il periodo come melodia). Iniziando dal rock e dal blues, Scott Henderson ha trovato nel jazz lo stile che lo ha reso famoso come musicista e compositore. Appena terminati gli studi alla Florida Atlantic University, si sposta a Los Angeles dove suona e registra con la Chick Corea Band Elektric Band, con il violinista Jean-Luc Ponty, con i Weather Report, Jeff Berlin and “Players”, Joe Zawinul e molti altri ancora. Ha costituito la band Tribal Tech nel 1984 con il bassista Gary Willis ed è con questo progetto che arriva il consacramento ufficiale di stella del firmamento fusion. Nel 1991 è stato premiato al Guitar World come il primo chitarrista jazz. Ha fatto tournèe in U.S.A., Europa, Sud America e Giappone. Scott è membro della faculty al Musician’s Institute in Hollywood e scrive per Guitar Player, Guitar World e Guitar School Magazines.
PAOLO PATRIGNANI
Ha studiato negli USA con musicisti di fama internazionale quali: Mike Stern, Wayne Krantz,Steve Khan Mike Longo, Leni Stern e Charlie Banacos (noto didatta americano conosciuto nell’ambiente jazzistico mondiale per aver dato il suo apporto alla formazione musicale di jazzisti affermati). Ha insegnato presso importanti scuole italiane (sedi affiliate di Music Academy 2000, scuole di musica Lizard, Rockland e presso il Nam e l’ Accademia del suono a Milano). Ha tenuto clinics didattiche su tutto il territorio nazionale collaborando con enti ed importanti aziende del settore musicale tra cui il DISMA Music Show edizione 2000 2001 2003 2004,2005 2006 organizzata dall’Ente Fiera di Rimini; il “Sound Expò” di Verona; “MOM European Master of Music” di Lucca, Second Hand Guitars, “Tu musica divina” (Roma, Palazzo delle Esposizioni) Europe Bass Day, F.U.K. (Aarush, Danimarca), Atri blues, la Palma, Peavey, Roland e in tantissime altri eventi. Dal 2001 è direttore didattico e gestisce, a Roma, la Cooperativa Ladybird Project (www.ladybirdproject.com). Numerose sono anche le pubblicazioni tra cui “Oltre l’arpeggio” (2001) e “Provaperta”(2005), liberi con metodi didattici e CD prodotti dalla Bmb Ricordi. Attualmente sta lavorando alla stesura di un nuovo metodo didattico per la Carisch. Collabora dal ’97 con la rivista musicale “Chitarre”, con la rivista Axe e scrive per The Music Magazine. Collabora con docenti e musicisti di fama internazionale tra cui Mike Stern, Alain Caron, Bob Franceschini, Scott Henderson in occasione di clinic tour italiani.
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